Giornalismo ASSENTE o consenziente?

DALLA PAGINA FACEBOOK DI VALENTINA PETRINI

Foto di Maria Rosaria Sumadiritti riservati

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Rassegna stampa domenica 16 dicembre

CORRIERE DELLA SERA: discesa in campo di Monti, la strage negli USA, polpettone politico (PDL-UDC- PD), lo scandalo rimborsi in regione Lombardia, Economia. NON UNA RIGA SUL CORTEO TARANTINO CONTRO IL DECRETO SALVA ILVA

REPUBBLICA: discesa in campo di Monti, la strage negli USA, polpettone politico (PDL-UDC- PD), lo scandalo rimborsi in regione Lombardia, Ec

onomia. Un interessante articolo su Carlo D’Inghilterra, un reportage di Adriano Sofri sull’acciaieria di Piombino definita “l’altra Taranto”
NON UNA RIGA SUL CORTEO TARANTINO CONTRO IL DECRETO SALVA ILVA

IL FATTO QUOTIDIANO: apre con i dati su lavoro e precarietà, segue il faccia a faccia Bersani/Monti, in apertura c’è addirittura un articolo sulla Profezia Maya e la fine del mondo, lo scandalo rimborsi in regione Lombardia, Di Pietro e la sua IDV, il movimento arancione pronto a candidarsi alle politiche, fuori la verità sulla Trattativa Stato-Mafia, la strage di bimbi negli USA, l’inserto il Misfatto della domenica.
NON UNA RIGA SUL CORTEO TARANTINO CONTRO IL DECRETO SALVA ILVA

PUBBLICO: oggi non è in edicola sciopero della redazione

Per la carta stampata nazionale mi fermo qui. Se trovate articoli su altri quotidiani nazionali che non ho avuto modo di leggere, segnalatemeli per favore che li pubblichiamo.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO, GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO e REPUBBLICA BARI: corteo anti decreto “salva ilva” seguito da tutti i quotidiani locali e pugliesi con richiami in prima pagina sulle edizioni regionali.

E i Tg nazionali? NON PERVENUTI

Sono una giornalista e so che non tutte le notizie possono finire tra le pagine nazionali di un quotidiano o tra i servizi di un tg. Ma quella di ieri a Taranto non è una notizia minore. E’ un dato storico che migliaia di persone, molte di più di quelle che il 30 marzo scesero in piazza con il padrone, si stanno organizzando. Il decreto “salva-ilva” sarà l’uno dei pochi provvedimenti a passare prima che questo governo di tecnici cada. Evidentemente perchè la questione Taranto è centrale nell’agenda di governo. Quindi perchè non dare spazio al dissenso? E se ci fossero state vetrine spaccate, bombe carta fatte esplodere davanti alle banche, botte, manganellate, petardi… la rassegna stampa di oggi sarebbe stata identica? Io non penso… ma non cadiamo in provocazioni!!!! Fanno finta di non vedere, ma la piazza di ieri l’hanno vista tutti, anche a Roma…

BUONA DOMENICA ITALIA

Valentina Patrini –

Piazzapulita – LA7
Giornalista, inviato
il 12 12 2012 scriveva:
Il decreto “salva ilva” mi ha reso inquieta per giorni. E adesso persino l’emendamento RETROATTIVO per consentire il dissequestro dei prodotti, nonostante il parere contrario della magistratura. RETROATTIVO! Le leggi non possono essere retroattive, mi hanno insegnato. Vale per chi commette reati e per chi li subisce.
Ho provato e sto provando disagio morale e civile, da cittadina impaurita (dov’è

lo Stato, cos’è lo Stato, chi tutela veramente lo Stato) e da giornalista incredula. Per anni ho raccontato la politica delle leggi ad personam del governo Berlusconi. Tutti scandalizzati davanti all’azione politica di un uomo che governava per se e per gli interessi di pochi. Oggi molti taccioni. Perchè la verità è che nè destra e nè sinistra hanno la coscienza pulita su questo tema.
Hanno fallito tutti.
Hanno colpevolmente fatto finta di non vedere il dramma di Taranto in questi decenni.
Hanno continuato a prendere i contributi elettorali del padrone. E non si sono mai vergognati di questo.

Oggi nel caso dell’Ilva gli interessi sono di molti. Degli operai di Genova, di quelli dei siti stranieri, del PIL italiano, del governo, del padrone.
Nessuno, sottolineo NESSUNO, in questi mesi ha mai parlato degli interessi di chi vive a Taranto. Capisco che parliamo di una modesta città, nel profondo sud, lontana 900 km da Milano, capitale produttiva d’Italia, una città di cui a molti non frega un cazzo. Una città che persino il presidente della Regione Puglia ha smesso di visitare. Il Presidente della Repubblica si è limitato a rispondere alla lettera di una mamma indignata per aver ipotecato la vita di suo figlio firmando il decreto salva ilva, dicendole “capisco il vostro dolore ma il decreto si occuperà proprio della vita di suo figlio”. Non del PIL dell’Italia, presidente? Una città che il ministro Clini e company possono visitare solo scortati e a patto di chiudersi in una stanza senza farsi vedere da nessuno.

Penso sia un dovere di chiunque abbia a cuore la democrazia, la giustizia, la difesa dei più deboli, denunciare che a Tarantolo lo Stato è morto. Perchè siamo poveri, con un debito grande e quindi completamente nelle mani del padrone. Qualcosa bisogna sacrificare: sacrifichiamo Taranto e i tarantini per salvare gli interessi nazionali. Nessuno ha il coraggio di dirlo, ma la verità è questa. Servono tanti di quei soldi per rimettere a posto la grande fabbrica e per bonificare la città che nessuno sano di mente può credere alle promesse vane di questi quattro politicanti. Il Ministro Clini perchè non dice una parola sul fatto che l’azienda finora si è resa disponibile a investire solo 400milioni di euro a fronte di 5 miliardi che servono? Perchè Clini non dice che la Procura ha aspettato di conoscere le intenzioni dell’azienda prima di procedere con il pugno forte? E che si è vista offrire le bricione? Perchè Clini o Monti intervenendo alla Camera non dicono che è grave che Fabio Riva sia ancora a Londra? Con chi stiamo facendo accordi se mezza famiglia è ai domiciliari e altri si rendono irreperibili?

Sabato 15 dicembre sarò in corteo a Taranto per darvi gli aggiornamenti dalla manifestazione e per manifestare il mio disagio. Sogno uno Stato forte, più forte dei privati, che sappia fare gli interessi del popolo e non dei potenti. Che sappia difendermi come una famiglia difende un figlio.

A tutti i tarantini chiedo: non lasciate soli i vostri figli. Se oggi siamo a questo punto è anche colpa della nostra indifferenza.

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