Povero mare nostrum – -Video

POSSIBILI RITARDI NELL’AVVIO DEL DEPURATORE. PULSANO RISCHIA UN’ALTRA ESTATE CON SCARICO A MARE.

Uno dei tratti sicuramente più belli della nostra costa, dove il mare è cristallino e caraibico….

13.01.2013 – In data 11 Gennaio 2013 si è tenuta alla Regione la riunione per la verifica sullo stato andamento lavori del Depuratore Consortile di Pulsano e Leporano.
L’incontro è stato caratterizzato da confronti animati tra i partecipanti a causa dei possibili ritardi che potrebbero interessare i lavori dell’Acquedotto Pugliese.
Ritardi dovuti a ripetuti furti e atti di vandalismo all’impianto provocando dell modifiche alla    programmazione dei lavori.
L’Assessore Regionale alle Opere Pubbliche Fabiano AMATI ha comunque promesso che il depuratore sarà consegnato ad Aprile nonostante che l’Acquedotto Pugliese abbia sostenuto che tale data potrebbe slittare al prosimo autunno.
L’Ass. AMATI ha dichiataro: ” Perseguiremo ogni iniziativa possibile per mettere in funzione l’impianto di depurazione di: Pulsano e Leporano entro aprile prossimo, nonostante quest’ultimo sia stato intanto vittima di furti e atti di vandalismo che hanno determinato un inevitabile cambiamento dello stato dei luoghi rispetto al momento della redazione dei progetti di rifunzionalizzazione”

DEPURATORE FOGNARIO KILLER

DEPURATORE FOGNARIO, NON FUNZIONANTE, CHE SCARICA I LIQUAMI DEI COMUNE DI PULSANO E LEPORANO NEL NOSTRO BELLISSIMO MARE

Il Comune di Pulsano e Leporano hanno un impianto fognario collegato ad un unico depuratore costruito negli anni ’80, non funzionante, con il terminale che scarica sulla costa della nostra bellissima marina, precisamente nelle vicinanze di Via Litoranea dei Micenei.

L’impianto costruito negli anni 80 è al collasso e presenta le seguenti anomalie:
– insufficiente per l’eccessivo numero di utenze allacciate (Pulsano e Leporano) e perché nel comune di Pulsano le acque meteoriche e quelle nere sono convogliate nella stessa rete fognaria;
– le analisi della Goletta Verde di luglio 2010 hanno rilevato nei reflui licenziati dal depuratore un eccesso di eschirichia coli (batteri dei residui fecali), oltre 100 il limite della balneabilità delle acque marine, e tensioattivi (schiume);

– il recapito finale del vecchio depuratore è costituito da una condotta che termina “stranamente” sulla scogliera in via Litoranea dei Micenei e non in una condotta sottomarina. In situazioni di questo tipo dovrebbe esserci un divieto di balneazione in una fascia di 500 m per lato rispetto allo scarico come riportato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 215 del 27/12/1989 all’articolo 12 (aree di rispetto) punto B e dovrebbero indicare chiaramente cause e rischi. I divieti sono invece posti solo in prossimità dello scarico, segnalano una fascia di 300 m per lato e sono poco visibili dalla strada. Per questo molti bagnanti e sommozzatori si bagnano in quel tratto di costa;
– tra il 2008 e la fine del 2009 si è verificata la fuoriuscita di liquami dai tombini di via La Fontana e via Lago Maggiore a Marina di Pulsano, con l’immissione degli stessi nella condotta Trigna, quella che termina sulla spiaggia del Gabbiano. La tracimazione dei liquami in via La Fontana è continuata nonostante l’installazione nel marzo del 2009 di una pompa adescante che limitava la portata della rete fognaria e deviandola verso il vecchio depuratore.

E’ stato realizzato un nuovo depuratore costato ad oggi circa 25 milioni di euro e risulta essere il più caro della regione. È stato finanziato mediante il decreto del 20 ottobre 1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11/04/1998 (32 miliardi di lire) e per altri 1.250.000,00 + 900.000 a completo carico della Regione Puglia con i decreti n. 06 del 12/01/2007 e n. 185 del 10/11/2009 del Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia Nichi Vendola.
Il decreto n. 185 del 10/11/2009 finanziava il completamento del nuovo recapito finale ovvero una condotta per il convogliamento dei reflui licenziati dal nuovo depuratore nel canale maestro che termina nel mare di Taranto.

L’inizio dei lavori annunciati dal Sindaco di Pulsano Ecclesia per l’autunno 2009 (“il Taccuino” numero di settembre, pag. 3) e poi per settembre 2010 (“Corriere del giorno” del 25 luglio 2010) non è ancora avvenuto, perchè:
1. la parte del nuovo impianto già completata deve essere riprisitinata a causa dell’usura del tempo, della mancanza di manutenzione e dei numerosi furti (motori, rame, ecc.);
2. per le obiezioni del Comune di Faggiano, secondo il quale il canale maestro nella zona industriale di Faggiano potrebbe tracimare se si aggiungesse il flusso proveniente dal nuovo depuratore di Pulsano.

A causa del mancato avviamento del nuovo depuratore e per il collasso del vecchio impianto buona parte della fascia costiera è stata esclusa dal collegamento alla rete idrica e fognaria.

SALVIAMO IL NOSTRO MARE

 

Firma la petizione online per salvare il nostro bellissimo mare dallo scarico fognario di Pulsano e Leporano.
Il nostro mare, unica risorsa del nostro mare.
C’è a rischio la nostra salute e quella dei nostri figli.
Svegliatevi non perdete tempo, cliccate sul link e firmate la petizione.

http://www.petizionionline.it/petizione/no-allo-scarico-del-depuratore-nel-nostro-bellissimo-mare-pulsano-ta/5129

 

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