estinzione cozze… mio Dio che lento uccidere

Taranto, sos mitilicoltura dall’1 aprile bloccato  il primo seno Mar Piccolo

 

di Maria Rosaria Gigante

TARANTO – «Sì, dall’1 aprile si blocca il primo seno di Mar Piccolo». Era stata in realtà una proroga molto perentoria quella decisa dal tavolo tecnico regionale lo scorso 7 marzo. Una proroga che dava tempo sino a fine marzo appunto per il trasferimento degli impianti e del seme attualmente a dimora nel primo seno di Mar Piccolo – colpito dall’inquinamento di diossine e pcb – nell’area appositamenta individuata a Mar Grande. E’ qui che si dovrebbe far completare la maturazione del seme prima che le cozze possano finire al consumo. Ma solo ora quella perentorietà di termini emerge con chiarezza. Ripetutamente, invece, una serie di scadenze date per l’operazione trasferimento, da oltre due anni a questa parte sono saltate, costringendo così i mitilicoltori a mandare al macero per due anni consecutivi il prodotto con un danno stimato in circa 8 milioni di euro. Così come salterà, purtroppo, anche quest’ulteriore scadenza prorogata di un mese e fissata al 31 marzo. E ovviamente anche la produzione del terzo anno consecutivo salterà.

Sono ancora in alto mare, infatti, una serie di procedure, dalla regolarizzazione delle autorizzazioni agli aiuti provenienti da risorse comunitarie, solo parzialmente erogati e solo a chi in possesso di regolare concessione. Iter lunghi e tortuosi. Passaggi burocratici ed amministrativi che hanno messo definitivamente ko i mitilicoltori che hanno atteso inutilmente di trasferirsi a Mar Grande. Il prodotto doveva maturare lì mentre l’Asl avrebbe dovuto provvedere alla caratterizzazione delle acque e, allo scadere di altri sei mesi, a dare l’assenso alla commercializzazione del prodotto maturo in presenza di analisi senza problemi.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=605765&IDCategoria=1

Cozze, rischiamo l’estinzione: domani protesta in Regione

TARANTO – Non in mar Piccolo, da dove – secondo l’ultima comunicazione del dipartimento di prevenzione servizi veterinari della Asl – dovrà andar via anche il novellame, cioè il seme, presente nel primo seno. Non in mar Grande – la Asl ha infatti revocato in autotutela anche le Dia già rilasciate in attesa della classificazione dell’area. Per le cozze sembra non esserci più posto a Taranto. E domani tutta la rabbia dei mitilicoltori scoppierà in una manifestazione che li vedrà uniti a Bari, sotto la sede dell’assessorato regionale. Cercheranno di incontrare il neo assessore al ramo, Fabrizio Nardoni. “Ci dicano dove dobbiamo andare” sbotta Luciano Carriero della coop Ittica Cielo Azzurro, tra i mitilicoltori raggiunti lunedì dalla comunicazione della Asl che dà tempo fino al 31 marzo per smantellare tutto, con “lo spostamento del novellame ancora presente nel primo seno di mar Piccolo”

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...