John Keats

Bright-Star-testoIo grido a te pietà, pietà, amore – sì, amore!

Amore misericordioso, non supplizio di Tantalo, ma univoco pensiero, ed immutabile e innocente, a viso aperto e chiaro e senza macchia!

Lascia ch’io t’abbia tutta, tutta mia!

Quella forma leggiadra, quella dolce droga d’amore minima, il tuo bacio

– mani ed occhi divini, il caldo e bianco lucente seno delle mille gioie;

te stessa, la tua anima, ti supplico per pietà, dammi tutto, non escluso un atomo di un atomo,

o morrò,

o se forse vivrò, tuo miserando servo,

sarà mia vita senza scopo nella foschia della sventura inutile –

perduto dal palato della mente il gusto e resa l’ambizione cieca.

Sonetto XVI, John Keats

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