Inno alla solitudine( poesia riproposta in questa sera di regnante solitudine)

Sublime

Carmelo Caldone

Mai vissi da padrone di me stesso…come ora,

su questo fiume di silenzio.

Scorrono figure acquose

trascinando fiori di pensieri

che affogano e poi riemergono.

Raggi di quel che è il nostro sole

si spengono fra schiune di memorie.

Odo rumori di folle che si amano, si odiano

e tentano con le loro braccia di avvolgermi.

..Ma solo il tuo spirito è mio

e vive fra i miei fogli

con questi quattro versi che sfidano il destino.

Carmelo Caldone

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