NON SONO UN ASSASSINO – Francesco Caringella

10649891_776690899055226_3770323133902440769_n

1920468_795998520457797_5461164459791634199_n

10435906_805216859535963_7348558643600064409_n

In un freddo mattino d’autunno, una scena raccapricciante si materializza davanti agli occhi della domestica del giudice Giovanni Mastropaolo: l’uomo giace riverso sulla scrivania del suo studio nella villetta di Santa Caterina di Nardò, con la fronte bucata da un proiettile.
Chi può aver ucciso il pubblico ministero noto per le sue indagini contro la nuova camorra pugliese? Anziché rivolgersi verso l’ambiente criminale, i sospetti degli inquirenti si concentrano invece su Francesco Prencipe, vicequestore, legato alla vittima da antichi rapporti di amicizia e di collaborazione professionale. Dopo un drammatico interrogatorio, il funzionario viene accusato dell’omicidio e arrestato. Tutto è contro di lui. Sue sono le uniche impronte rinvenute sul luogo del delitto. E un testimone oculare giura di averlo visto scappare dalla scena del crimine subito dopo l’ora del decesso.
Sostenuto dall’affetto dell’ex moglie Vittoria e dall’aiuto di un vecchio compagno di scuola che ne assume la difesa, Francesco Prencipe lotterà per mesi, dall’interno del carcere di Potenza, per dimostrare la sua innocenza. E scoprirà drammaticamente a sue spese che, nelle aule di giustizia come nella vita di tutti i giorni, il confine tra la realtà e la menzogna è un filo sottilissimo. Anzi, in fondo la verità non è altro che una bugia raccontata meglio di altre…

Il primo legal thriller italiano

Un giallo giudiziario che mette al centro della narrazione il processo ai danni di un poliziotto accusato di aver ucciso il suo miglior amico e, dalla prima all’ultima pagina, pone al lettore due domande: Francesco Prencipe ha ucciso? Francesco Prencipe sarà condannato? Due domande che, visto il confine tra verità processuale e verità storica, possono anche avere risposte diverse.

a laienpone al lettore due duomo
«Signori della Corte, io dimostrerò la colpevolezza dell’imputato.
Dimostrerò, oltre ogni ragionevole dubbio, che il vicequestore Francesco Prencipe ha barbaramente ucciso, con un unico, vigliacco colpo d’arma da fuoco il suo miglior amico»

“Non sono un assassino”, il legl-thriller di Francesco Caringella

Dopo sole due settimane dall’uscita avvenuta il 30 ottobre,” “Non sono un assassino” (Newton Compton Edizioni) secondo romanzo di Francesco Caringella, direttore scientifico della Dike Giuridica Editrice, magistrato e consigliere di Stato, si è inserito nella classifica del corriere della sera al 19* posto. Dopo il fortunato esordio con “Il colore del vetro”, Caringella conferma le brillanti doti di scrittore noir, autore di un thriller mozzafiato in cui un delitto senza movente diventa l’incubo senza fine di un poliziotto che si ritrova a dover dimostrare la sua innocenza contro tutto e tutti. Un romanzo capace di catturare il lettore ed accompagnarlo, fino all’ultima pagina, in un complicato e spesso doloroso viaggio tra le aule di giustizia, gli ambienti della camorra pugliese, ed un’intricata rete di bugie che spesso assume le sembianze una incredibile verità.
LA TRAMA -È un freddo e piovoso mattino d’autunno, quando una scena raccapricciante sorprende la domestica del Sostituto procuratore Giovanni Mastropaolo: l’uomo giace nello studio della sua villetta, la fronte bucata da un proiettile. Non ci sono segni di effrazione e gli inquirenti rimangono sconcertati: l’omicidio non ha le caratteristiche tipiche di quelli compiuti della malavita organizzata, ipotesi che sembrava la più probabile, dato che la vittima era nota per le sue indagini contro la nuova camorra pugliese. E così, anziché rivolgersi verso l’ambiente criminale, i sospetti si concentrano su Francesco Prencipe, vicequestore, legato a Mastropaolo da antichi rapporti di amicizia e di collaborazione professionale. Dopo un drammatico interrogatorio, il funzionario viene accusato del crimine e arrestato. Tutto è contro di lui. Sue sono le uniche impronte rinvenute sul luogo del delitto. E un testimone oculare giura di averlo visto scappare dalla scena del crimine subito dopo l’ora del decesso. Sostenuto dall’affetto dell’ex moglie Vittoria e dall’aiuto di un vecchio compagno di scuola che ne assume la difesa, Francesco Prencipe lotterà per mesi, dall’interno del carcere di Potenza, per dimostrare la sua innocenza. Ma nel processo che lo attende scoprirà a sue spese che verità e menzogna troppo spesso si intrecciano, separate da un sottilissimo filo.
LA PRESENTAZIONE l’appuntamento è a Taranto: il 5 dicembre (ore 19.00), al Caffè Letterario Cibo per la Mente ( Via Duomo 237/239 Città Vecchia ) “Non sono un assassino” sarà presentato, alla presenza dell’autore, da Rosalba de Giorgi. Organizzazione: Cristina Le Noci e Maria Rosaria Suma
L’AUTORE – Barese d’origine e romano d’adozione, Francesco Caringella ha indossato le divise di ufficiale della Marina militare e di commissario di polizia, poi la toga di magistrato penale, prima di diventare Consigliere di Stato, qualifica attualmente rivestita.
Nel periodo in cui ha esercitato le funzioni di giudice penale presso il Tribunale di Milano si è occupato di numerosi processi relativi, tra l’altro, all’inchiesta Mani pulite occupandosi tra gli altri di processi relativi a Craxi e Berlusconi.
E’ stato capo dell’ufficio legislativo del Ministro per le Politiche Comunitarie, consigliere giuridico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, esperto giuridico presso il Ministero del Lavoro.
È attualmente giudice del Collegio di garanzia della giustizia sportiva e componente della Commissione di Garanzia dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. “non sono un assassino” è il suo primo romanzo pubblicato per la Newton Compton.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...